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DALLE RETI AL CORTV
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Chi siamo

img_1 Le reti per l’orientamento sono nate nel 2002, su stimolo della Regione Veneto, per rispondere a bisogni diversi di orientamento – dei giovani, delle famiglie, delle istituzioni, del mondo del lavoro, della comunità locale – attraverso l’offerta di servizi, finanziati fino a luglio 2011 con fondi regionali, attivati in collaborazione con altre istituzioni, agenzie, associazioni presenti nel territorio. Le reti fanno riferimento ciascuna ad un distretto territoriale su cui opera un centro per l’impiego: Treviso, Montebelluna, Pieve di Soligo, Oderzo Motta, Vittorio Veneto, Conegliano, Castelfranco Veneto–Asolo.

Le reti si fondano su partenariati costituiti da scuole medie, istituti superiori, istituti paritari, centri di formazione professionale, altri enti (informagiovani, amministrazioni comunali, agenzie private, cooperative sociali e altri). Negli anni dal 2002 al 2011 sono stati coinvolti complessivamente circa 150 enti/istituzioni, appartenenti alle tipologie di cui sopra.
Mission delle reti è promuovere e attuare iniziative di orientamento e di formazione rivolte al territorio e a tutti gli enti aderenti, in particolare nell’ambito dell’orientamento scolastico e in quello del diritto/dovere all’istruzione-formazione.


Gli obiettivi di processo che esse si pongono sono: perseguire l’integrazione tra sistemi (istruzione, formazione, lavoro); favorire la comunicazione interna ed esterna e gestirne il flusso per il governo del sistema reti. In coerenza con gli orientamenti regionali nella Provincia di Treviso è stato organizzato nel 2004 un “tavolo di lavoro” delle reti di orientamento esistenti allo scopo di coordinare – confrontare - scambiare azioni, buone pratiche, informazioni. Il tavolo di lavoro è sorto perché i diversi soggetti hanno sentito il bisogno di attivare diverse forme di connessione, avviando collaborazioni più o meno sistematiche tra le varie realtà; infatti, pur serbando la specificità dei diversi contesti locali e delle strutture dei partenariati, nelle reti di orientamento erano presenti assi comuni di intervento che potevano essere coordinati e confrontati allo scopo di: migliorare i servizi erogati; raggiungere in modo più soddisfacente il bacino potenziale di utenza.

L’obiettivo era dunque quello di costruire accordi tra le reti per: • mettere a fuoco i legami istituiti tra i vari soggetti; • analizzare i sistemi di rete; • analizzare i processi organizzativi alla base delle reti esistenti; • individuare le migliori prassi; • riformulare e sperimentare dei modelli organizzativi di rete; • rendere efficaci gli interventi progettati in sinergia; • ottimizzare risorse materiali e umane; • riconoscere alle reti il ruolo di soggetti interlocutori.

Da questo tavolo è nato il Coordinamento Reti Orientamento della Provincia di Treviso nell’aprile 2005 con la firma della dichiarazione d’intenti; si è costituito formalmente come rete nel settembre 2005 con la firma ufficiale della convenzione.

L’obiettivo finale era di giungere a costituire un sistema rete - trasversale ai sistemi istruzione, formazione, contesto produttivo, enti locali - che funzionasse come sistema organizzativo territoriale di supporto e coordinamento e spazio di intersezione e di riferimento per la organizzazione e la gestione di attività comuni. Questo sistema trova la sua motivazione profonda in una concezione dell’orientamento come un insieme di attività che vedono al centro il cittadino-studente-lavoratore, il quale deve poter fruire di servizi diversi erogati da soggetti differenti ma tra loro integrati e coordinati.

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