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Chi siamo
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| Le reti nascono nel 2002, su stimolo della Regione Veneto, per rispondere a bisogni diversi di orientamento – dei giovani, delle famiglie, delle istituzioni, del mondo del lavoro, della comunità locale – attraverso l’offerta di servizi, finanziati con fondi regionali, attivati in collaborazione con altre istituzioni, agenzie, associazioni presenti nel territorio. Le 8 reti fanno riferimento ciascuna ad un distretto territoriale su cui opera un centro per l’impiego: Treviso sud, Treviso nord, Montebelluna, Pieve di Soligo, Oderzo Motta, Vittorio Veneto, Conegliano, Castelfranco Veneto–Asolo.
Le 8 reti si fondano su un partenariato costituito complessivamente da 142 enti/istituzioni, così divise per tipologia: 61 scuole medie, 37 istituti superiori, 10 istituti paritari, 10 centri di formazione professionale, 24 altri enti (informagiovani, amministrazioni comunali, agenzie private, cooperative sociali e altri). Ogni rete raggruppa da 8 a 30 partner territoriali. Mission delle reti è promuovere e attuare iniziative di orientamento e di formazione rivolte al territorio e a tutti gli enti aderenti, in particolare nell’ambito dell’orientamento scolastico e in quello del diritto/dovere all’istruzione-formazione.
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Chi siamo
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Il concetto di sviluppo lungo tutto l’arco della vita è la chiave del lifelong learning. L’attenzione non è sul superamento di particolari problemi ma sull’aiuto a sviluppare l’attitudine ad affrontare il cambiamento e le nuove sfide. L’orientamento e il counselling per tutta la vita saranno quindi necessari per supportare e guidare il processo di lifelong learning. Gli attuali sistemi di supporto non fanno fronte a questi bisogni perché sono troppo focalizzati su specifici problemi e troppo frammentati e, in generale, troppo problem-oriented. Un approccio olistico e un sistema di erogazione di servizio attraverso sportelli unici possono essere modalità efficaci per rispondere ai bisogni della comunità. |
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Chi siamo
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| La Regione Veneto, tramite l’Assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro, svolge funzioni di programmazione, sostegno e monitoraggio degli interventi di orientamento realizzati sul territorio. Svolge inoltre alcune azioni dirette di informazione orientativa, tramite la pubblicazione di volumi e la realizzazione di siti internet. I criteri ispiratori dell’intervento regionale si possono riassumere nei seguenti punti: - creare un sistema di orientamento che integri l’orientamento scolastico e professionale; - spingere i diversi soggetti coinvolti a fare rete; - promuovere e sostenere le buone pratiche realizzate dai diversi soggetti presenti sul territorio; - far leva sulle competenze e professionalità degli operatori. Gli ultimi anni sono stati inoltre caratterizzati da un continuo intensificarsi del coinvolgimento istituzionale e territoriale nelle attività di orientamento. Le sollecitazioni e le proposte della Regione (tramite la Direzione Lavoro) hanno infatti trovato una forte capacità di risposta presso le altre istituzioni: Province e Comuni; università;organismi di formazione; istituti scolastici. Ad esempio, i 48 progetti territoriali di orientamento in diritto-dovere all’Istruzione e Formazione (reti di scuole) presenti a livello regionale hanno coinvolto più di 800 tra istituti scolastici, organismi di formazione ed altri enti sul territorio e raggiungono ogni anno circa 100 mila studenti per lo più di seconda o terza media o dei percorsi superiori di II grado (vedi "Rassegna dell'orientamento" 12/2006).
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